ReUse Italy, il progetto culturale di riqualificazione del patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico italiano promosso dalla benefit corporation Save the Heritage, ha da poco annunciato i vincitori dell’ultimo concorso di idee promosso insieme al Parco Archeologico dei Campi Flegrei. ReUse the Roman Ruin chiedeva ai partecipanti, che hanno aderito in centinaia di team, di ripensare e recuperare l’antico complesso della Piscina Mirabilis di Bacoli, la «più grande cisterna nota mai costruita dagli antichi romani, ed aveva la funzione di approvvigionare di acqua le numerose navi appartenenti alla Classis Misenensis della Marina militare romana, poi divenuta Classis Praetoria Misenensis Pia Vindex, che trovava ormeggio e ricovero nel porto di Miseno. Il nome attuale le fu attribuito nel tardo Seicento» [wikipedia.org].

Le tavole dei vincitori e delle menzioni d’onore del concorso sono ora esposte in una mostra chiamata «Reuse Visions for Piscina Mirabilis». L’esposizione inizierà il 3 ottobre 2020 e si concluderà a dicembre, e sarà inserita negli spazi del Museo Archeologico dei Campi Flegrei del Castello di Baia.