Evento · 2019 · Pisa
Architettura Bottom–Up
Tre talk e un workshop sull'architettura partecipata negli spazi di Pisa abbandonati al loro destino.

Architettura Bottom-Up è un progetto culturale che coinvolge i luoghi nella loro intimità, abbraccia quartieri da valorizzare, edifici dimenticati, e mira a riportare vita in questi luoghi, attraverso il coinvolgimento dei cittadini, degli studenti e di tutte quelle forze che animano la città, in un processo partecipato.
Gli obiettivi:
- far conoscere ed affrontare ai partecipanti le tematiche della partecipazione, dei processi bottom–up e della riqualificazione, permettendo loro di sviluppare consapevolezza dei ruoli che, come professionisti, potranno ricoprire;
- fornire ai partecipanti gli strumenti procedurali per sapersi interfacciare con realtà diverse e complesse, in modo diverso dalla canonica gerarchia prettamente top-down;
- mettere in pratica, con una sessione di brainstorming e concept design, le idee ed i concetti affrontati grazie ai talk degli esperti, gettando le basi per progetti di riqualificazione dal basso, replicabili a Pisa come in altri contesti.
Il programma
13 dicembre 2019 · Conferenze
Dalle 14.30 alle 18.30, tre talk con Orizzontale, Esterni, ed Ecòl. Evento aperto anche ai professionisti per rilascio di crediti formativi.
- 14:15 · Registrazione professionisti per accredito
- 14:30 · Saluti istituzionali
- 14:45 · Introduzione ed esposizione dei risultati del questionario
- 15:00 · Ecòl
- 15:50 · esterni
- 16:40 · Orizzontale
- 17:30 · Dibattito
- 18:30 · Chiusura della giornata e rinfresco
14 dicembre 2019 · Laboratorio di rigenerazione urbana
Dalle 9 alle 12 visita ai luoghi di Pisa dimenticati, poi, dalle 12 alle 17, sotto la supervisione degli esperti, laboratorio per studiare strategie di riconversione.
- 09:00 · Incontro alle Benedettine e organizzazione gruppi
- 09:30 · Ogni gruppo visita l’area assegnata
- 11:00 · Rientrano alle Benedettine, confronto a caldo
- 12:30 · Pausa pranzo libera
- 14:30 · Ripresa attività, workshop con Ecòl, Orizzontale, esterni
- 17:30 · Presentazione dei lavori
I luoghi da visitare sono stati scelti dai partecipanti con un questionario: vedi i risultati.
Gli ospiti
Orizzontale
Un collettivo di architetti con base a Roma, il cui lavoro attraversa architettura, paesaggio, arte pubblica e autocostruzione. Orizzontale promuove dal 2010 progetti di spazi pubblici relazionali, dando forma ad immagini di città dismesse o inedite.
8 ½ è un teatro portatile, una macchina per abitare lo spazio pubblico. L’installazione, a cura di Orizzontale, è una riflessione sul passaggio che trasforma lo spazio pubblico da sfondo di incontri privati e momenti individuali a scena di avvenimenti pubblici e rappresentazioni collettive.
esterni
Si occupa di riqualificare e creare processi partecipati a Milano e in Italia, intervenendo sugli spazi esistenti con la volontà di trasformarli. Ideano e realizzano progetti innovativi su misura, gestendo complessità architettoniche e urbane, dando nuovo valore al patrimonio edilizio e sociale.
Uno spazio pubblico dove fare, mangiare o dormire, recuperato dopo lungo tempo. Un intervento collettivo, con un impatto su tutta la città. Cascina Cuccagna è una cascina settecentesca in zona Porta Romana (Milano), recuperata all’uso pubblico dei cittadini a seguito di un intervento di restauro conservativo. Abbandonata per molti anni, oggi è un luogo di incontro e aggregazione, grazie all’iniziativa di una rete di cittadini e associazioni – di cui esterni fa parte fin dalla sua fondazione.
ECÒL
Uno studio di architettura e una piattaforma di ricerca. Attraverso il loro lavoro, sviluppano strategie ed estetiche non convenzionali in risposta a problemi ed esigenze contemporanee. I loro progetti nascono dall’osservazione e dallo studio di contesti specifici, col desiderio di creare nuovi domini di espressione interattivi e sorprendenti.
Shelter n.1 è la prima forma di un dispositivo urbano smontabile e itinerante, progettato da ECÒL. Il suo obiettivo, oltre a garantire ombra e riparo, è quello di riuscire a catalizzare attorno a sé persone e attività, spostandosi di volta in volta, laddove ce ne sia voglia e necessità. La sua costruzione si inserisce nel più ampio contesto di un processo di rigenerazione urbana che, attraverso interventi di pianificazione e percorsi di lavoro dal basso, mira a ripristinare un certo grado di socialità e vivibilità nel quartiere Macrolotto 0 di Prato.
Crediti
Questo progetto culturale, finanziato dall’Università di Pisa con i Fondi Speciali per la Didattica, Primo Semestre 2019-20, è organizzato dalla collaborazione tra il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile Architettura della Scuola di Ingegneria, Università di Pisa, e l’associazione culturale 120g.

Comitato scientifico
Marco Giorgio Bevilacqua, Riccardo Bartali, Andrea Crudeli, Marta Gnesi, Fabio Santaniello Bruun, Antonio Treglia